03 feb 2010
È questo il tema scelto dai vescovi italiani per la Giornata per la Vita che si celebrerà in Italia domenica 7 febbraio 2010, portando all’attenzione dell’opinione pubblica la dignità della vita umana, dal concepimento fino al suo termine naturale
L’Associazione Comunità Shalom ha, fin dalle sue origini, percepito l’importanza di servire la vita, abbattendo il più possibile la povertà, attraverso concreti progetti di aiuto e solidarietà in molti paesi in via di sviluppo. Ha sentito, inoltre, l’urgenza di annunciare il Vangelo della Riconciliazione e della Pace per donare iniezioni di amore, di fiducia e nuova speranza, specialmente a coloro che affrontano le più pesanti difficoltà. Tutto questo è in sintonia con quanto i vescovi continuano a sottolineare:
“La povertà e la mancanza del lavoro che derivano dalla crisi economica mondiale, possono avere effetti disumanizzanti, portando a perdere fiducia in se stessi e nella propria dignità”.
“…il benessere economico non è un fine, ma un mezzo: è a servizio della vita, ma non è la vita”.
“…la crisi economica che stiamo attraversando può costituire un’occasione di crescita spingendoci a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri”.
“Proprio la difficoltà finanziaria ci fa capire che non è la ricchezza economica a costituire la dignità della vita, ma la vita stessa è la prima radicale ricchezza”.